page-header-defaultNEws

Le aziende non trovano, i centri per l’impiego non favoriscono l’incontro domanda-offerta…almeno in alcune realtà.

Vi racconto un piccolo episodio accaduto nel maggio 2015 in una piccola località della Sicilia, dove, volendo regolarmente inserire una giovane ragazza non domiciliata nel luogo attraverso un tirocinio, ci si scontra con la totale incompetenza di chi lavora all’interno del Centro per l’Impiego e con la burocratizzazione della regione.

La compilazione della DID, domanda immediata disponibilità al lavoro (necessaria per l’attivazione del tirocinio), che secondo il D.L. 34 del 20 marzo 2014 prevede che l’iscrizione presso un Centro Impiego non sia più legata al domicilio, ma sia possibile dare la propria disponibilità al lavoro in un QUALSIASI CPI presente sul territorio nazionale, non E’ STATO ANCORA RECEPITO DALLA REGIONE SICILIA. Ma non solo, pur volendo autocertificare il proprio domicilio davanti all’impiegata del Centro per l’Impiego, questa non l’accoglie se non con timbro da parte del comune.

Non recepimento da parte della regione di una legge relativa alla semplificazione e totale ignoranza da parte dell’addetta CPI riguardo alle norme che regolano l’autocertificazione.

Varrebbe la pena aprire delle riflessioni sulla preparazione ed aggiornamento di chi svolge questo delicato compito all’interno dei Centri per l’Impiego.

http://nuvola.corriere.it/2015/05/25/le-10-professioni-che-il-mercato-cerca-ma-non-trova/